L’isolotto di Vivara rappresenta uno degli ultimi esempi di conservazione integrale di un patrimonio naturalistico una volta comune all’intero Golfo di Napoli.
Vivara, oggi sottoposta allo speciale vincolo di Riserva Naturale dello Stato, è stata sottratta, anche grazie all’intervento della Regione Campania, ad ogni speculazione e cementificazione ed oggi, con la crescita della coscienza ambientale, la Riserva si propone come mezzo per “mettere a punto” una gestione dell’isolotto in grado di coniugare la necessità di salvaguardare l’ambiente naturale ed il diritto di tutti, ricercatori, naturalisti e semplici cittadini e/o turisti, a fruire del bene.
La particolarità di Vivara infatti la rende perfetta a svolgere un ruolo di “laboratorio dinamico” che la sua stessa storia ed i suoi habitat naturali sembrano averle disegnato da sempre.

Infatti, la coesistenza, in pochi ettari di macchia mediterranea praticamente priva di disturbi antropici e di aree agricole specializzate, seppure abbandonate, affacciate su un mare azzurro e non inquinato, espone, meglio di qualsiasi trattato, la realizzazione concreta delle interazioni positive che possono stabilirsi tra attività produttive e natura.
Vivara perciò punta ad essere un Osservatorio per l’elaborazione e la sperimentazione di moderne strategie di utilizzo sostenibile del territorio e, contemporaneamente, un luogo dove le giovani generazioni possano stabilire un concreto contatto con la natura che fortifichi e sviluppi quella coscienza ambientale individuale che rappresenta l’unico vero baluardo per rendere compatibile l’Uomo con l’Ambiente.

L’isolotto di Vivara rappresenta uno degli ultimi esempi di conservazione integrale di un patrimonio naturalistico una volta comune all’intero Golfo di Napoli.

Vivara, oggi sottoposta allo speciale vincolo di Riserva Naturale dello Stato, è stata sottratta, anche grazie all’intervento della Regione Campania, ad ogni speculazione e cementificazione ed oggi, con la crescita della coscienza ambientale, la Riserva si propone come mezzo per “mettere a punto” una gestione dell’isolotto in grado di coniugare la necessità di salvaguardare l’ambiente naturale ed il diritto di tutti, ricercatori, naturalisti e semplici cittadini e/o turisti, a fruire del bene.

La particolarità di Vivara infatti la rende perfetta a svolgere un ruolo di “laboratorio dinamico” che la sua stessa storia ed i suoi habitat naturali sembrano averle disegnato da sempre.

Infatti, la coesistenza, in pochi ettari di macchia mediterranea praticamente priva di disturbi antropici e di aree agricole specializzate, seppure abbandonate, affacciate su un mare azzurro e non inquinato, espone, meglio di qualsiasi trattato, la realizzazione concreta delle interazioni positive che possono stabilirsi tra attività produttive e natura.

Vivara perciò punta ad essere un Osservatorio per l’elaborazione e la sperimentazione di moderne strategie di utilizzo sostenibile del territorio e, contemporaneamente, un luogo dove le giovani generazioni possano stabilire un concreto contatto con la natura che fortifichi e sviluppi quella coscienza ambientale individuale che rappresenta l’unico vero baluardo per rendere compatibile l’Uomo con l’Ambiente.

L’area della Riserva Naturale “Isola di Vivara” è estesa su circa 36 ettari e comprende l’intero isolotto, situato al limite sud-occidentale dell’isola di Procida, Comune di cui è parte integrante e ad essa collegato da una passerella portatubi a cassonetto, di proprietà della Regione Campania.

Vivara ha un clima temperato marittimo caratterizzato da estati lunghe e siccitose e inverni  piovosi.

La principale peculiarità della Riserva Naturale Statale dell’Isola di Vivara è strettamente connessa alla grande quantità e l’elevatissima qualità di ecosistemi naturali e naturalizzati che si riscontrano nei pochi ettari di superficie dell’isola.

Questo insieme ricco di biodiversità, caratterizzato da ecosistemi naturali con minima interferenza antropica e da agroecosistemi naturalizzati grazie all’assenza di interventi, rappresenta un patrimonio inestimabile per la cui salvaguardia è necessario intervenire in modo più attento e naturale possibile.

La persistenza di tante notevoli peculiarità in modo aperto e naturale, rappresenta inoltre un’opportunità di grande livello affinché la popolazione urbana della Campania e dell’Italia intera, che conta la grandissima maggioranza della popolazione totale, venga concretamente a conoscenza dei meccanismi che regolano la natura.

Per tali alte motivazioni Vivara è diventata una Riserva Naturale Statale nonostante le sue minuscole dimensioni e grazie ai suoi immensi patrimoni, non solo naturali ma anche storici e archeologici.

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